Blog di Giuseppe Ghidorzi Aggiornamento 14 Giugno 2025
ELBA 2025 - Spiaggia di Nisportino Scendere a Marina di Camerota è sempre più difficile (siamo vicini agli 85..) ma gli amici conosciuti al Garden Park ed al Ristoro Pozzallo resteranno sempre presenti nel nostro mondo dei ricordi.
ELBA 2024 - Questo anno abbiamo rinunciato alla discesa, si iniziano sentire gli anni, ma Marina di Camerota, Garden Park con il Ristoro Pozzallo resteranno sempre nei nostri cuori
2023 Anche questo anno non abbiamo fatto a meno di ritornare al Pozzallo
2022- Nonostante il lungo viaggio e gli anni siamo ritornati! speriamo per il 2023
In particolare io e la moglie Maria, ben conosciamo la spiaggia del Pozzallo
con annesso il l'omonimo Ristoro gestito con professionalità e grande impegno dalla
famiglia Marchese. Grato per l'ospitalità ho dedicato alle spiagge ed al Ristoro questo particolare depliant
A riprova della frequentazione ho messo a disposizione la mia produzione grafica rivolta a descrivere l'accessibilità delle spiagge, Pozzallo, Cala Bianca e Infreschi esposta sotto
il pergolato del Ristoro sapientemente mitigato ed ambientato che non
impatta con la naturalità del sito.
Spiaggia del Pozzallo
La spiaggia è contenuta da due versanti rocciosi; il suo arenile con ciottoli grigio-bianchi consente alle acque di avere una particolare trasparenza azzurrina.
Per godere questa spiaggia si consiglia la bassa stagione; al mattino presto, alle nove la spiaggia è deserta, tolto qualche possibile mattiniero. Pochi bagnanti sino alle dieci dieci e trenta, poi oltre a quanti sono giunti via terra arrivano numerosi i turisti in visita trasportati dai battelli, che in alcuni casi si fermano solo per il bagno, altri quelli dei villaggi vengono ritirati dai barcaioli a mezzogiorno.
Google - Per la vista a 360°cliccare il sottostante link
e per spostarsi utilizzare il mause
Nell'alta stagione si provvede a posizionare delle boe che dovrebbero delimitare la zona di attracco di un solo battello per volta, ma non sempre questa regola viene rispettata.
Quando i battelli non rispettano le regole di attracco lo sbarco in massa non offre una buona fruibilità ambientale ai bagnanti già presenti sulla spiaggia. 
--------- Linea Azzurra in auto da Marina di Camerota dopo avere posteggiato all'inizio dello sterrato o subito dopo (vedi frecce)
--------- --------- Linee gialla e rossa percorso a piedi per Spiaggia e Ristoro Pozzallo e Spiaggia di Cala Bianca. Cala Bianca rientra nella zona protetta pertanto le imbarcazioni non possono attraccare
All'inizio della pista sterrata si può posteggiare anche in due posteggi custoditi
Posteggio Scinata all'ombra degli olivi
dal posteggio percorrendo la pista sterrata si possono raggiungere le varie spiagge
Tipologia della pista sterrata che porta in prossimità all'inizio al sentiero più ripido e non consigliabile alle auto auto, (per chi non se la sente di fare una camminata di una ventina di minuti rimane il percorso via mare)
Punto avanzato nel quale si può lasciare la vettura incustodita che risulterà bollente al ritorno dalle spiagge ( preferibile posteggiare all'ombra degli ulivi)
Ultimo tratto della pista sterrata; da questo punto inizia il sentiero ripido.
Dopo il ripido sentiero, si percorre un breve tratto in un alveo e ci si affaccia sulla spiaggia del Pozzallo.
La spiaggia del Pozzallo nella bassa stagione, prima dell'arrivo dei turisti che arriveranno con le imbarcazioni dei barcaioli dopo le ore 10,00 - 10,30 circa.
Maria si è scelto un particolare angolino dove potrà stare tranquilla.
La spiaggia con sul fondo la bandiera unico elemento che segnala la presenza del Ristoro Pozzallo.
Giornata calda, ci siamo ritirati sotto il pergolato.
2021 dopo la pausa forzata Covid siamo ritornati a ritrovare il Pozzallo 😛 con gli amici della famiglia Marchese, con l'amico Franco si brinda prima di lasciare il Ristoro Pozzallo dopo 3 settimane di vacanze
Visita via mare alla costa di Marina di Camerota
La mia esperienza turistica della costa da Palinuro a Porto
Infreschi si può dire che ebbe inizio “via mare“ mi venne indicato un barcaiolo
“Gesù” che mi avrebbe fatto visitare la costa, poi per mia passione
escursionista divenni terricolo.
Non posso però trascurare le meravigliose sensazioni
paesaggistiche e sensoriali che una visita in barca può dare al pellegrino di
mare.
Presso il porto di Marina di Camerota vi è la possibilità di prenotare le escursioni via mare.
Vista satellitare del porto di Marina di Camerota
Al porto di Marina di Camerota vi sono alcune cooperative di barcaioli dove è possibile prenotare le visite alle spiagge ed alle grotte, la prenotazione si può effettuare direttamente dai rispettivi siti in internet.
Il sentiero sterrato consente di arrivare al bivio per la spiaggia del Pozzallo, Cala Bianca e alla Baia dell'Infreschi. Il seguente filmato descrive la deviazione sulla destra per arrivare alla spiaggia ed al Ristoro Pozzallo.
Filmato percorso lungo pista sterrata.
Filmato sentiero di accesso al Ristoro e spiaggia del Pozzallo
Sotto un bel pergolato mimetizzato tra i fiori ed i pini di mare
👌 Le friselle; ce ne sono in tante varianti
👌 Pizza fritta, una vera specialità 👌 Spaghetti alla Pozzallo con alici
.
👌 Melanzane in barchetta alla Lentiscosa
👌 Tris di alici, piatto molto appetitoso, ma prima di tornare al mare conviene fare relax sotto il pergolato.
.
Filmato Pranzo al Ristoro Pozzallo
Storico Spiagge
La terra del Cilento è da tanto tempo che la frequentiamo ad
iniziare da una prima puntata nel 1975 quanto eravamo scesi con i figli piccoli per una
vacanza estiva, è passato molto tempo.

Marina di Camerota da una cartolina acquistata nel 1975
Avevamo pernottato nel campeggio antistante il piccolo cimitero
Una sosta al porto ancora con le rocce a vista, poi siamo risaliti al campeggio Pineta sulla spiaggia del Mingardo.
Ricordo che in spiaggia di fronte al campeggio Pineta, tutte le mattine passava un contadino con un ciucciariello a vendere i suoi prodotti. Il suo podere era sulla destra prima del ponte che attraversava il fiume Mingardo.
L’arco naturale era in buone condizioni, a differenza di come lo ho trovato di recente..Sempre nel 1975 siamo stati anche al santuario del Sacro Monte - Monte Gelbison dove si saliva per un lungo percorso a piedi.
Poi più avanti negli anni, ero in val d’Agri nel 1992 per il restauro di una centrale idroelettrica ed in quella occasione un funzionario dell’Enel mi disse.” Perché non andate alla Marina di Camerota, li vi posso fissare un appuntamento con un barcaiolo: Gesù.
Ristoro Pozzallo storico
che vi porterà a conoscere la costa con una spiaggia dove in un piccolo
ristoro potrete assaggiare le favolose "melanzane in barchetta” abbiamo ( c’era
anche mia moglie), accettata la proposta; il posto era bellissimo e buone anche le melanzane servite a pochi passi da una piccola spiaggia sotto l’ombra di un pergolato.

Dal 1993 abbiamo iniziato a frequentare la zona ed in particolare la spiaggia con il Ristoro Pozzallo; sono trascorsi molti anni e il tempo è trascorso , anche per il ristoro, sono subentrati nella gestione le nuove leve, ma ma lo zoccolo duro della famiglia Marchese mantiene sempre l'originale passione e lo spirito che nella semplicità della gestione e nella cucina ha saputo conservare con impegno ed ostinazione.

In questo disegno datato 1995, rappresento la sistemazione dell'area ristoro con il muretto in sassi che delimitava il viottolo di accesso sul lato mare, la calchera tuttora presente e i piccoli servizi un tempo mancanti. (ora il ristoro è fornito di wc chimici) Alla costruzione del servizio igienico avevo partecipato aiutando la mamma del Sig. Antonio a raccogliere l'erba spartea necessaria per mascherare la modesta struttura. La presenza del servizio igienico rappresentava un passo in avanti, ma difficile da gestire, l'acqua tutte le mattine si doveva portare con l'Ape, poi alcuni turisti sbadati dimenticavano il rubinetto aperto, ed altri problemi logistici in maniera che i gestori dovettero in seguito, tra le varie attività di messa in regola del ristoro provvedere ad installare i wc chimici che le cui campane vengono regolarmente svuotate nelle a discariche autorizzate.
In quegli anni il Ristoro non aveva tanti clienti, e mi ero dato da fare per costruire un viottolo di accesso in grassi sassi, dove sul punto iniziale che guardava la spiaggia era stato posto il cartello del Ristoro. Grato per questo posto e come lo manteneva la gestione Marchese ho cercato di dare il mio contributo con la mia modesta arte: Il disegno mia grande passione, passione che ha portato in tempi recenti a regalare un depliant che il Ristoro ha stampato in migliaia di copie.
Alcuni dei primi disegni
Il primo fuoristrada
La magica Ape condotta da Antonio con a bordo Antonietta e la figlia Rossella
Ristoro Pozzallo 1994, dopo un bel pranzetto della cucina locale, ne ho approfittato per realizzare all'ombra del pergolato uno studio d'arte realizzando disegni e dipinti dedicati sia alla spiaggia che al Pozzallo:
Anche Maria ne approfittava all'ombra del pergolato per alcuni per alcuni lavori di cucito
Maria e Rossella - 1994, tanto e sole e pochi bagnanti
Rientro all'ombra del pergolato
La Discesa dalla strada sterrata
Una notevole difficoltà e sempre stata il trasporto delle provviste ed in particolare i primi anni dove parte della merce veniva portata con l'Ape o con l'asinello, al quale competeva tutto i trasporto finale perché il mezzo a motore non era in grado di scendere l'ultimo tratto ripido del sentiero.
In questa immagine tutti i fuoristrada utilizzati negli anni per il trasporto delle provviste e scendere dal ripido sentiero dopo il termine alto della pista sterrata
Nel disegno rappresento il percorso del ripido sentiero dopo la pista sterrata, è costituito da alcuni tornanti alquanto ripidi.
Foto veramente storica, Antonio con la mamma Rosina, la sorella Rosalia e Carmine intenti a scaricare le provviste portate dal fuoristrada, Il somarello era utilizzato come prestito nel periodo estivo, poi rientrava a Lentiscosa dal suo proprietario.
Altra foto storica un elicottero atterrato sulla spiaggia, non solo uno ma diversi piccoli elicotteri provenienti da una località della Francia; sulla sinistra del gruppo, la signora Rosina madre del Sig. Antonio Marchese primo gestore del Ristoro Pozzallo
Foto dell'intera famiglia Marchese, con in primo piano la signora Antonietta ed il Sig. Antonio, con i figli Nino, Gianpaolo, e Rossella
I BIRILLI
I birilli classica costruzione nella quale Antonio mantiene il brevetto posizionando sassi irregolari in perfetto equilibrio statico

Imitatori durante un fine settimana si sono cimentati nei birilli, ma è tutta un'altra cosa!
VISITA DI LINEA BLU
Intervista ad Antonio
Interviste alle cuoche Antonia e Teresa
Cala Bianca
La Spiaggia di Cala Bianca rientra nell'area protetta, pertanto non è consentito l'attracco dei natanti, ecco perché alcuni turisti che utilizzano il trasporto con battello, scendono alla Spiaggia del Pozzallo per poi fare una escursione percorrendo il sentiero interno che consente loro di raggiungere la Spiaggia di Cala Bianca.
Purtroppo non tutti conoscono questo sentiero e non sono adeguatamente attrezzati, utilizzando anche ciabatte in gomma, mettendo seriamente a rischio la loro incolumità.
Allo scopo di descrivere il percorso, sul piano naturistico molto bello con vegetazione arbustiva: lentisco, mirto ed altre essenze proprie della macchia mediterranea, alleghiamo mappa ed alcune foto.
Mappa del percorso che dalla Spiaggia del Pozzallo raggiunge Cala Bianca
Vista del percorso su mappa satellitare
Il sentiero alto percorre un bellissimo tratto immerso nella naturalità della macchia mediterranea
2019 - Punto nel quale si lascia il sentiero per scendere alla Cala Bianca sulle terre rosse, mentre se si continua sul sentiero che porterà alla Cala Infreschi, prima di iniziare la salita sulla destra diparte un secondo accesso per Cala Bianca, ma transitando nella vegetazione su di un letto di un piccolo rigagnolo che non sempre è facilmente percorribile.
Vista del tratto che percorre le dune rosse dopo aver lasciato il sentiero principale
Dopo il percorso sulle dune rosse si giunge alla grande aia dove un tempo i contadini trebbiavano il frumento, con l'ausilio dei buoi; il sentiero di accesso alla spiaggia passa in sinistra sul fronte dell'aia. Visibile nella foto in destra l'arrivo alla spiaggia del sentiero che per un tratto passa nella zona boschiva dove per la pendenza e la presenza di materiale vegetale il percorso richiede attenzione.
Vista della piccola Spiaggia di Cala Bianca
Google per spostarsi a 360 gradi utilizzare il mause
La spiaggia e caratterizzata dai ciottoli bianchi che l'azione del mare ha reso perfettamente tondi. Le acque sono trasparenti in particolare nel primo mattino. Sul lato sinistro la parete rocciosa a piombo sul mare reca alla base un'ampia caverna dove l'arenile entra al suo interno. Come descritto per la spiaggia del Pozzallo, anche Cala Bianca per essere ammirata così come illustrata in alcune foto, bisogna arrivare di mattina presto e nel periodo della bassa stagione, perché ad iniziare da luglio, l'affluenza dei turisti in grande numero compromette la magia del sito
Cala Bianca storico dal 1993
Cala Bianca - I caratteri fisici di questo
territorio, con vallate strette ed anguste e massicci montuosi, hanno
condizionato da sempre la dislocazione degli insediamenti che, a seconda delle
epoche storiche, hanno seguito logiche diverse. L’Homo Erectus,
che un milione di anni fa dall’Africa orientale raggiunse l’Europa, ha lasciato
tracce di se nella zona di Marina di Camerota (località Cala d’Arconte, Capo
Grosso e Cala Bianca) con il suo tipico strumento di selce (la cd. amigdala) a
forma di mandorla con margini taglienti, che utilizzava sia come arma che come
utensile. Nella zona della cala era insediata in epoca successiva anche una fornace che utilizzava le argille delle dune rosse, infatti sul fondo della spiaggia alcune stratigrafie presentano ancora cocci degli antichi laterizi.
Nel 1993 abbiamo, io e Maria iniziato a frequentare la zona, allora Cala Bianca era veramente poco conosciuta, ed i turisti nella bassa stagione erano veramente pochi. Confrontare la foto delle dune rosse con le foto del 2019 dove si può notare quanto sia aumentata la vegetazione arbustiva, infatti molti turisti passano sul sentiero e non notano il percorso sulle terre rosse che porta alla spiaggia.
In un recente passato la zona ha visto un buon utilizzo agricolo, infatti nella foto è visibile un piccolo fabbricato (ora completamente in rovina) antistante ad una grande aia circolare dove veniva trebbiato il frumento.
Anche la grande grotta Iscolelli posta sul versante di fronte alla cala, veniva utilizzato come ricovero per il bestiame.
Grotta Iscolelli
La caverna presenta un grande imbocco, la vegetazione occupa tutta la sua estensione, solo in destra un piccolo passaggio consente di accedere alla zona priva della vegetazione. Tramite un percorso ripido con alcuni gradoni si può accedere più in basso ad una parte con poca pendenza, ed era qui che nel tempo passato veniva riparato il bestiame durante la notte. Poi il piano si fa di nuovo ripido per terminare sul fondo in una voragine profonda, dove si racconta che scenda fino al livello del mare.
Il sentiero per arrivare alla grotta, non è ben tracciato, un tempo non era segnato non so se attualmente lo sia stato
Particolare della della grotta dove le stalattiti non sono verticali causa una antica rotazione di assestamento della volta
Vista del panorama visibile dalla soglia della grotta di Iscolelli con la zona delle dune rosse e la spiaggia di Cala Bianca
Le Piscine
Da non perdere questa particolare località, si raggiunge dalla dorsale nei paraggi dell'azienda agricola Oasi Infreschi
Per scendere alle piscine bisogna fare un tratto con delle roccette, servono delle buone scarpe gommate o meglio ancora degli scarponcini
Porto Infreschi
Questa piccola baia si presta per lo stazionamento delle imbarcazioni, alcune boe delimitano l'area destinata al loro ormeggio.
Foto ripresa nel 1994 di un piccolo ristoro su barca denominato "Il Pirata"
Il sentiero prima di scendere passa nella prossimità di una chiesetta, da questo punto, al mattino presto si può ammirare la stupenda Cala Infreschi
Poi iniziano arrivare i primi turisti, principalmente arrivati via terra
Man mano che arrivano i bagnanti vengono occupati tutti gli spazi disponibili..ignari che ..
Ma nella tarda mattinata arrivano anche i bagnanti a bordo dei battelli, lo spazio per l'attracco è minimo, e quei turisti che si erano ben sistemati con le loro salviette vicino all'arenile vengono quasi calpestati dai nuovi bagnanti che sbarcano dalle imbarcazioni.
Nota positiva da segnalare un barcaiolo anziché attraccare e dipartire con il motore acceso (uguale rumore e gas di scarico) lo ha fatto con pazienza con i remi. Esempio che i barcaioli, se tengono a ingraziarsi i turisti dovrebbero imitare
Alcuni ristoranti tipici
Azienda Agricola Oasi Infreschi
Provenienti dal sentiero che sale dopo Cala Bianca, si passa in adiacenza della Azienda agricola Oasi Infreschi, un tipico agriturismo dove si possono degustare buone ricette all'ombra di un pergolato, (disponibile anche un piccolo servizio igienico). Poco più avanti, sulla destra diparte il sentiero che scende alla Cala degli Infreschi. Se si desidera, al ritorno pranzare in questo piccolo ristorante, conviene prenotare, specie in alta stagione.
Agriturismo Isca delle Donne
Anche
questo anno siamo ritornati durante le vacanze al sud in questo agriturismo; la
mattinata è trascorsa alla adiacente spiaggia di Marinella dove è presente una
spiaggia libera con un'area attrezzata con la possibilità di noleggiare sdraio
ed ombrellone. Poi alle ore 13 (non prima, mangiano gli addetti) pranzo
all'agriturismo, si pranza sotto un bel porticato accolti con l'aperitivo della
casa. I primi sono da non per perdere (vedi il menù) noi per acquisire il
massimo ne scegliamo due differenti e poi democraticamente ce li dividiamo.
Consigliamo questa esperienza ampiamente collaudata.
Accesso con particolare attenzione ai visitatori proprietari di cani


Cantina del Marchese
L'ingresso alla Cantina si apre su di una viuzza a pochi passi dal porto.
Nella alta stagione conviene sempre prenotare perché è un locale molto frequentato e si rischia di dovere aspettare che si liberino i tavoli.
La foto mi riprende insieme ad una copia del depliant che ho donato al Ristoro Pozzallo; forse esposto da alcune cuoche della Cantina del Marchese che provengono da Lentiscosa patria dei gestori del ristoro.
Nelle mie prime discese al sud ho avuto modo anche di conoscere il primo gestore, Don Mario che durante la settimana si recava all'interno per reperire particolari prodotti della produzione contadina. L'attuale proprietario Ciccio Fiore, da 15 anni ben prosegue nel gestire questa tipica trattoria.

Il menù della cucina del Cilento è molto assortito con pietanze storiche di una cucina fatta di vegetali in parte scomparsi dalla nostra tavola tra i quali la famosa Maracucciata (vedi il seguente link)

alla fine della cena viene offerto un liquorino digestivo
La Locanda del Curato
La locanda del Curato si trova nel piccolo paese di Lentiscosa nell'entroterra di Marina di Camerota, prospiciente al paese di Camerota, solo che un profondo canalone separa questi due paesi. In questo locale si può gustare la cucina tradizionale del Cilento, carni alla griglia e prestigiosi primi.
......Pizzeria Antica Marina......
Da
parecchi anni quando scendo al Sud per una vacanza a Marina di Camerota non
posso mancare alla pizzeria Antica Marina gestita dal Maestro Pizzaiolo Giovanni con i
suoi fratelli, non
è solo una pizzeria di pregio ma anche un ristorante con un ricco menù a base
di pesce serviti da un personale che per la competenza e cortesia
caratterizzano da anni questo locale.
Come già descritto l'Antica marina oltre ad una pizzeria quattro stelle anche i piatti del ristorante non sono da meno e tra una pizza e l'altra conviene provare le specialità del ristorante !!!
Oltre ai pochi ristoranti e pizzerie da me segnalati, non dimenticate di provare a Marina anche nei paesi costieri e nell'entroterra del Cilento dove la cucina non potrà mai deludervi.
Tripadvisor riporta sul suo sito molte delle segnalazioni dei vari turisti e clienti per le bellissime foto e maggiori dettagli basta cliccare sul link che aprirà un mondo di informazioni utili:
Buon Cilento a Tutti da Giuseppe Ghidorzi
In blog 25 Febbraio è in costruzione attingendo da un notevole materiale storico - Ghido
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